QUASI UN MANUALE SU QUATTRO NON È CONFORME ALLE DIRETTIVE E UNO SU TRE E’ LA CAUSA DI INFORTUNIO MORTALE. |
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| IL RAPPORTO | E’ quanto emerge dal “Sesto Rapporto sull’attività di sorveglianza del mercato svolta per i prodotti che rientrano nel campo di applicazione della Direttiva Macchine 98/37/CE” curato dall’Ispesl”. L’esame delle risultanze sull’Accertamento Tecnico effettuato dall’ISPESL, su delega del Ministero dello Sviluppo Economico, in base ai commi 2 dell’art. 7 del DPR 459/96 e dell’art. 6 del D.Lgs. 17/2010, ha cadenza biennale. |
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| MACCHINE OGGETTO DI ACCERTAMENTO | Nel testo si presentano le risultanze degli accertamenti tecnici condotti per tipologia di
macchina, secondo la classificazione delle macchine dei Comitati Tecnici (TC) del CEN/ CENELEC, per un totale di 2052 modelli di macchina. Il dato generale della non conformità, purtroppo, continua però a rimanere superiore al 50%, |
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| GRUPPO RES: ISTRUZIONI PER L’USO | Dal rapporto curato dall’Ispesl risulta che la mancanza o carenza del Requisito Essenziale di Sicurezza (RES) “Segnalazioni, marcature ed istruzioni” in generale è al secondo posto come determinante per la non conformità delle macchine delle quali si è proceduto ad un accertamento tecnico (23,1%). Ma il dato allarmante non è tanto sul rapporto “non conformità” della macchina e manuale istruzioni in sè per sè, ma sulle conseguenze che questo ha nel contesto lavorativo. Infatti, il 32,9% degli infortuni mortali è causato da carenze o inesattezze delle istruzioni per l’uso. Sarebbe a dire che un manuale su tre è l’origine di un evento che potrebbe essere forse evitato. |
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